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Notizie

L'Autiere

Raduno a Torino per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, previsto per i gg. 2/3 luglio 2011.

Nel 2011 avranno luogo le celebrazioni del
150° anniversario dell'Unità d'Italia, per le quali il Sindaco di Torino dott. Sergio Chiamparino ha proposto alle Associazioni d'Arma e Combattentistiche di tenere eventi in Torino a ricordo della costituzione dell'Esercito Italiano.
Numerose Associazioni, compresa l'
Associazione Nazionale Autieri d'Italia, hanno aderito all'invito, ritenendo comunque fattibile un raduno unico delle stesse. Nei prossimi mesi avranno luogo le prime riunioni organizzative, coordinate dal Com.te della Regione Militare Nord Gen. Cravarezza.
Al centro dell'attenzione del nostro raduno sarà ovviamente, lo splendido monumento all'Autiere d'Italia sito nel Corso Unità d'Italia nel Parco del Valentino.


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Dal 1° gennaio 2011 il settore "Materiali dell'AVES" del Dipartimento dei Trasporti e Materiali con i 4 Reggimenti di Sostegno, tutti comandati da Colonelli Tramat, quindi Autieri, transita alle dipendenze del Comando AVES, dopo tanti anni di lavoro insieme.
L'Arma dei Trasporti e Materiali, dopo la chiusura dell'ultima, grande Scuola di Autieri, perde un altro importante pezzo della propria struttura funzionale.
L'ANAI saluta con affetto gli Autieri che così validamente operano nel settore, ricordandoli sempre con amicizia e rimpianto.

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Il nuovo codice dell'Ordinamento Militare

Una importante riforma legislativa

Con Decreto Legislivo n. 66 del 15/3/2010 (uscito sulla G.U. n. 106 del 8/5/2010) dal 9 ottobre u.s. è entrato, in vigore il nuovo "Codice dell'Ordinamento Militare" che, eliminando migliaia di norme che in tempi successivi hanno, in passato, disciplinato lo status del militari, ha regolato, in mododefinitivo ed univoco, l'organizzazione, le funzioni, le norme amministrative, l'ordinamento, i diritti ed i doveri del personale, il trattamento economico, assistenziale e previdenziale dello stesso.

Il nuovo Codice si compone dei seguenti nove "Libri" (e di ben 2.272 articoli in 1.137 pagine):

  • Organizzazione e Funzioni;
  • Beni;
  • Amministrazione e contabilità;
  • Personale Militare;
  • Personale Civile ed Ausiliario dell FF.AA.;
  • Trattamento economico, assistenziale e benessere;
  • Trattamento previdenziale e per le invalidità di servizio;
  • Servizio militare e servizio degli obiettori di coscienza in tempo di guerra o di grave crisi internazionale;
  • Disposizioni di coordinamento transitorie e finali.

 

In stretta sintesi, in attesa di approfondire i particolari di interesse della nuova normativa, si segnala preventivamente che:

  • le categorie del personale militare sono ora diventate quattro: uffciali, sottufficali, graduati, militari di truppa; i graduati comprendono gli attuali V.P.S.;
  • viene abrogata la legge 382/78 "Norme di principio sulla disciplina militare" ed il relativo Regolamento;
  • le nuove norme disciplinari sanciscono: "il richiamo" che non dà luogo a trascrizione nella documentazione personale nè a forme di comunicazione scritta o pubblicazione: tuttavia, viene annotato su registri ad esclusivo uso interno al fine di tenerne conto, nel biennio successivo, in caso di eventuale recidiva a seguito della quale può essere inflitto il "rimprovero" o disposta la cancellazione;
  • ai militari è fatto divieto di partecipare a riunioni e manifestazioni di partiti, associazioni, anche sindacali, ed organizzazioni politiche, nonchè di svolgere propaganda a favore o contro partiti, associazioni, sindacati, organizzazioni politiche o candidati a elezione politiche e amministrative;
  • i "trasferimenti" saranno equiparati agli "ordini" nel senso che ineludibili esigenze di organizzazione, coesione interna e massima operatività delle Forze Armate si possono assumere provvedimenti di trasferimento che attengono a semplice modalità di svolgimento del servizio; pertanto i trasferimenti avverranno più rapidamente ed efficacemente, senza le garanzie previste dalle leggi precedenti;
  • gli "ordini" devono attenere strettamente alla disciplina ed alle modalità di svolgimento del servizio, senza eccedere i compiti di istituto.


(da "Tradizione Militare" n. 10/dicembre 2010, organo d'informazione dell'ANUPSA (Ass. Naz. Ufficiali provenienti dal servizio permanente)

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E' stata celebrata la 9^ giornata nazionale Mauriziana, presso il Sacrario Nazionale Mauriziano d'Italia, alla presenza di oltre duemila persone e delle rappresentanze militari dei Decorati di Medaglia d'Oro Mauriziana dell'Esercito, della Marina, dell'Aeronautica, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e di un Reparto in Armi del 9° Reggimento Alpini, unitamente alle Associazioni Combattentistiche e d'Arma. La Santa Messa è stata officiata dal Cappellano Militare Don Filippo Di Giorgio, il sorvolo della cerimonia è stato effetuato dalla Sezione Aerea della Polizia di Stato, e tutta la celebrazione è stata allietata dalla banda musicale di Barrea che ha scandito i momenti della cerimonia. Sono seguiti gli interventi del Sindaco di Pescocostanzo, Pasqualino Del Cimmulo e del Presidente della Fondazione Mauriziana Mauro Di Giovanni. Numerosi i messaggi augurali giunti dalle maggiori autorità nazionali e internazionali la cui lettura è stata effettuata dal Presidente onorario della Fondazione Mauriziana Sergio Paolo Sciuto della Rocca che, nella circostanza, ha anche consegnato al Presidente dell'Associazione Giuliano-Dalmata Mario Diracca la Medaglia del Presidente della Repubblica On. Prof. Giorgio Napolitano per la collaborazione fornita a sostegno delle attività che vengono svolte presso il Sacrario Nazionale Mauriziano d'Italia. Al termine della cerimonia sono stati inaugurati due nuovi monumenti nell'aerea del Sacrario, munifici doni della Delegazione Provinciale di L'Aqiula delle Guardie d'Onore presieduta dal Cav. Giuseppe Del Zoppo, rispettivamanete dedicati ''Ai martiri delle foibe'' ed al ricordo ''del 150° anniversario dell'unità nazionale''. La suggestiva giornata ha visto la partecipazione di numerosi fedeli, intervenuti al fianco delle rappresentanze militari per venerare San Maurizio Martire protettore delle Armi, patrono degli Alpini e della gente di montagna.

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2 GIUGNO 2010, 64° Anniversario della proclamazione della Repubblica

Lo scorso 2 giugno si è svolta a Roma la principale Festa Nazionale: la festa della Repubblica Italiana, ricorrenza celebrata oltre che su tutto il territorio nazionale anche in tutte le ambasciate italiane nel mondo.
Come id consueto, ormai dal 2001, (anni in cui l'allora Presidente della Repubblica Prof. Carlo Azeglio Ciampi volle ripristinare con determinazione, passione e spirito patriottico, questa ricorrenza caduta indegnamente nel dimenticatoio) l'importante ricorrenza è stata onorata e impreziosita dalla Parata Militare, avvenuta lungo Via dei Fori Imperiali, alla presenza del Presidente della Repubblica, di tutte le più alte cariche dello Stato, del Corpo Diplomatico e delle massime autorità civili, religiose e militari.
Sono trascori 64 anni da quel lontano 2 giugno 1946, quando gli italiani sopravvissuti al più terribile dei conflitti mai visti nella storia vennero chiamati alle urne - e per la prima volta anche le donne - per decidere democraticamente sulla forma di governo da dare al paese scegliendo tra monarchia e repubblica.
Il popolo italiano fece la sua scelta e dopo 85 anni di Regno l'Italia diventava Repubblica.
Per il profondo legame che unisce lo Stato ai suoi servitori con le stelle a cinque punte, il tema della Parata di quest'anno non poteva dhe essere:
LA REPUBBLICA E LE SUE FORZE ARMATE e, come sottolinea una nota dello Stato Maggiore della Difesa, ''la Parata rappresenta l'omaggio delle Forze Armate alla Repubblica e al suo Presidente, oltre a ricordare il personale militare e civile al servizio dello Stato, che con il proprio impegno quotidiano contribuisce ad accrescere l'immagine in campo internazionale dell'Italia''.
La celebrazione è iniziata alle 9.00 dinanzi al mausoleo del Milite Ignoto, dove il primo deferente pensiero del Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano è stato rivolto ai militari di ogni arma, grado e specialità che hanno perso la vita nell'adempimento del dovere al servizio della Patria.
Successivamente si è svolta la Parata, articolata quest'anno in 7 settori che comprendevano 233 Bandiere, Medaglieri e gonfaloni in rappresentanza di altrettante Regioni, Province, Comuni, Associzioni Combattentistiche e d'Arma; 5650 militari; 430 civili; 210 quadrupedi; 262 mezzi e 9 velivoli (le Frecce Tricolori).
Il primo settore era dedicato alle Missioni Internazionali che vedono impegnate le nostre Forze Armate, in diversi paesi del mondo, per portare pace e speranza e garantire giustizia e sicurezza.
Schierati con questo settore anche i Gruppi Bandiera di paesi esteri che collaborano con i nostri soldati all'estero come
I settori dal secondo al quinto erano dedicati alle nostre Forze Armate: Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri.
Il sesto settore era dedicato ai corpi militari e ausiliari dello Stato: Guardia di Finanza, Croce Rossa Italiana, Sovrano Militare Ordine di Malta.
Il settimo settore era dedicato ai corpi armati dello Stato: Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato, Corpo dei Vigili del Fuoco, reparti a cavallo, un reparto motociclisti della Polizia Municipale del Comune Capitolino e le rappresentanze della Protezione Civile Nazionale.
A conclusione della parata, durata circa 90 minuti, l'immancabile e tanto atteso da tutta la gente presente sia nelle tribune che lungo tutto il percorso della Parata, passaggio della Pattuglia Acrobatica Nazionale: le superbe Frecce Tricolori, orgoglio e vanto della nostra Aeronautica Militare.
La nostra Associazione d'Arma ha ben figurato, partecipando anche alle prove notturne, con una formazione numerosa e prestigiosa, che ha servito e scortato con onore il Medagliere degli Autieri d'Italia.
La rappresentanza ha avuto l'onore di essere comandata dal suo Presidente Nazionale Ten. Gen. Vincenzo De Luca, accompagnato dal Gen. Roberto Boschi e come scorta d'onore il Luogotenete Vincenzo Gravante, il Caporale Scelto Claudio Ficile ed il sottoscritto come alfiere.
di Ten. Marco Citati

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Concorsi di automezzi dell'Amministrazione Difesa in favore delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma.

Con lettera in data 6 aprile 2010 lo Stato Maggiore dell'Esercito ha comunicato che il Segretario Generale della Difesa ha emanato una nuova ''Direttiva per la gestione e l'impiego degli automezzi dell'Amministrazione della Difesa (Pubblicazione SGD-G-007 Edizione 2009)'' che sostituisce le direttive precedenti.
Il documento ha introdotto delle innovazioni in chiave riduttiva che, di fatto, hanno rilevanza anche per le Associazioni Combattentistiche e d'Arma giuridicamente riconosciute.
In particolare, la nuova normativa, nello stabilire i trasporti consentiti, proscrive la possibilità di accordare tali servizi, anche a pagamento, in favore degli appartenenti a dette Associazioni anche in caso di cerimonie particolarmente significative quali, ad esempio, i Raduni Nazionali.

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ALCUNE ANNOTAZIONI DI UN AUTIERE IN TRIBUNA....

Vorrei sottolineare alcuni momenti della sfilata che almeno al sottoscritto hanno suscitato particolare emozione.
Per primo, tra gli altri Medaglieri, ugualmente degni di un deferente pensiero per quanto, il passaggio del Medagliere dell'ANAI che mi è sembrato si distinguesse fra tutti, anche perchè tenuto ben in alto dall'Alfiere Ten.Citati e scortato dal Presidente Nazionale. Poi il canto ''Los demonios'', fiero ed emozionante biglietto da visita dei
fanti della Brigata ''Sassari''. Poi ancora il vuoto nello sfilamento ... subito riempito dalle piume al vento dei bersaglieri , ed infine il passaggio degli Autieri del 24° Rgt. di manovra di Bolzano il cui assetto formale mi è sembrato assolutamente pari a quello dei militari di tutte le altre armi.


 di Loreto Barile

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USO DELL'UNIFORME DA PARTE DEL PERSONALE IN CONGEDO 


Il Capo II, Sezione VI, del Regolamento sull'uso dell'uniforme (versione integrale sul sito del Ministero della Difesa) disciplina l'uso dell'uniforme da parte del personale in congedo.
Generalità
Il personale delle categorie in congedo in temporanea attività di servizio è da considerarsi, ai fini dell'uniforme e degli obblighi che ne derivano, in servizio attivo. E' tuttavia consentito agli Ufficiali di Complemento, di prima nomina o raffermati, di non dotarsi delle uniformi da sera, società e gala. I militari delle categorie in congedo che sono autorizzati ad indossare l'uniforme, sono tenuti all'osservanza delle relative norme in vigore per il personale in servizio.
Partecipazione a manifestazioni a carattere militare
I militari delle categorie in congedo non in attività di servizio possono indossare l'uniforme per partecipare a manifestazioni di carattere militare di particolare rilevanza nazionale e internazionale, nonché:

  • a visite a reparti militari in occasione di esercitazioni in territorio nazionale e all'estero;
  • a gare sportive ed incontri tra delegazioni multinazionali in territorio nazionale e all'estero;
  • nelle esercitazioni di protezione civile organizzate da Enti/Comandi militari e/o Pubbliche Amministrazioni;
  • in occasione di raduni nazionali o internazionali delle Associazioni d'Arma o Combattentistiche riconosciute.

L'Associazione deve inviare, con congruo anticipo, direttamente al Comando/Ente militare responsabile della manifestazione, l'elenco del personale partecipante indicandone il grado. Nel caso particolare di manifestazioni all'estero, qualora il militare in congedo sia inviato a parteciparvi e l'Autorità invitante abbia espresso il gradimento della partecipazione in uniforme, lo Stato Maggiore della Difesa interesserà per il "nulla osta" la Rappresentanza Militare Italiana nel Paese estero interessato. Le Associazioni Combattentistiche e d'Arma riconosciute, o le loro sezioni, possono inviare gli elenchi predetti, comprensivi di grado delle persone interessate.
Allo scopo di consentire una agevole individuazione del personale in congedo, è istituito un apposito
distintivo di appartenenza alla propria categoria, comprensivo dell'acronimo dell'Associazione. L'uso di tale distintivo costituisce obbligo (1). [...] Qualora il personale in congedo, che intendesse partecipare in uniforme agli eventi consentiti, non sia inquadrato in alcuna Associazione, dovrà segnalare autonomamente la propria partecipazione ed indossare il prescritto distintivo senza riportare alcuna sigla.
Personale in ausiliaria
Il personale Ufficiale e Sottufficiale in posizione ausiliaria ha l'obbligo di essere provvisto, per tutta la durata di tale posizione, di tutte le uniformi e dei capi di corredo ed equipaggiamento previsti dall'atto della cessazione dal servizio attivo.






(1)
Il distintivo di appartenenza con l'acronimo A.N.A.I. è disponibile presso la Presidenza Nazionale.

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Inaugurazione del Museo sulla seconda guerra mondiale di Rocchetta a Volturno (Isernia)

L'Associazione ''Scapoli 1943-1944'' ha il piacere di annunciare che verrà inaugurato un Museo relativo a reperti bellici e documentali con riferimento al periodo post-armistiziale, sito in Rocchetta a Volturno (IS). I beni oggetto di esposizione costituiscono una collezione esclusiva, comprensiva di pezzi rari e di alto valore storico-culturale. Infatti, l'intera raccolta, certamente unica nel suo genere, non ha pari nell'intero centro-sud del paese.
In occasione dell'evento saranno intraprese convenzioni con ristoranti operanti nella zona, al fine di assicurare prezzi vantaggiosi a turisti e visitatori.

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Aggiornato il 09 mag 2011

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